05/06/2016 4.00

A Bergamo sbarca Orlandinho, l'erede di Guga

Mentre Novak Djokovic disegnava un cuore sulla terra rossa del Campo Chatrier di Parigi, le telecamere hanno immediatamente cercato Gustavo Kuerten, colui che quel gesto lo aveva inventato quindici anni prima. Accanto a “Guga”, sorridente come lui, c'era un ragazzino di 18 anni. Orlando Luz, detto “Orlandinho”, ex n.1 junior e finalista in doppio alla prova Under 18 del Roland Garros. E' lui il giocatore su cui il Brasile punta per ritrovare un grande campione, magari un numero 1. Gli appassionati bergamaschi potranno verificarne le qualità in questi giorni, poiché Luz arriverà a Bergamo direttamente da Parigi. 

Dopo la parentesi-Slam, sarà tra le attrazioni principali al Trofeo Banca Popolare di Bergamo – Memorial Mauro Capponi (10.000$, terra rossa). Nel pomeriggio di domenica, pochi minuti prima della finale del Roland Garos, il supervisor Roberto Ranieri ha sorteggiato il main draw del torneo bergamasco. E c'è davvero da leccarsi i baffi. La presenza di Luz (n.676 ATP), subito opposto a un giocatore proveniente dalle qualificazioni, è la ciliegina sulla torta per un evento che offre tante chicche. Intanto, le cifre: dopo le qualificazioni, il tabellone sarà equamente suddiviso tra italiani e stranieri: 16 azzurri e 16 tennisti provenienti da ogni parte del mondo, a partire dal 24enne australiano Gavin Van Peperzeel, prima testa di serie di un tabellone molto competitivo. Per intenderci, il promettente Luz non è neanche compreso tra le teste di serie.

Numeri alla mano, gli italiani con maggiori possibilità di andare avanti sono Erik Crepaldi e Riccardo Bellotti, rispettivamente numero 4 e 5 del tabellone, ma non mancano gli elementi di spicco. Al Tennis Club Città dei Mille ci sarà anche lo splendente Adelchi Virgili, uno dei giocatori più talentuosi che l'Italia abbia prodotto negli ultimi 20 anni. Una serie incredibile di infortuni gli hanno impedito di sfondare, ma ogni suo match è uno spettacolo. E lui è un grande personaggio. Esordirà contro un qualificato, poi potrebbe affrontare il portoghese Goncalo Oliveira, altro gran personaggio che lo scorso anno ha giocato 27 tornei consecutivi e gira l'Europa a bordo di un camper. Il pubblico di casa farà il tifo per Andrea Falgheri, elemento di spicco del Città dei Mille, sempre molto competitivo quando si gioca in casa, mentre ci sono tante speranze per Andrea Pellegrino: n. 736 ATP e classe 1997, è uno degli Under 20 su cui l'Italia punta di più. Qualche anno fa ha vinto il torneo dell'Avvenire e nelle ultime settimane ha colto buoni risultati, anche a livello challenger. 

Tra i match di primo turno più interessanti spicca la sfida tra il croato d'Italia Viktor Galovic e il francese Johan Sebastien Tatlot, 20enne di Parigi che è stato numero 5 del mondo nelle classifiche junior. Nel frattempo sono terminate le qualificazioni e sono cinque gli italiani ad aver strappato il pass per il tabellone principale: Nicolò Turchetti, Giacomo Miccini, Jacopo Stefanini, Alessandro Petrone e Jonata Vitari. Quest'ultimo, in particolare, ha colto un ottimo risultati rifilando un doppio 6-2 al favorito russo Timur Kiumanov. Per il rappresentante del Tennis Club Lecco, capace di entrare nel ranking ATP a quasi 38 anni, è una soddisfazione doppia.