19/05/2016 4.00

Città dei Mille, è l'anno della conferma

Un circolo elegante per un torneo di classe. Chiunque metta piede per la prima volta al Tennis Club Città dei Mille non può che rimanerne colpito. E' un piccolo paradiso, un'oasi nel mezzo della città. Tanto verde, una splendida club house e strutture di primo piano sono la location ideale per tornei di prestigio. Dopo sette anni di assenza, il grande tennis è tornato l'anno scorso nel club bergamasco grazie alla capacità e all'intraprendenza del nuovo consiglio direttivo, guidato dal presidente Marco Fermi. Il “nuovo” Città dei Mille ha una forte vocazione agonistica, sia nel settore di base che per l'alto livello. 

Per questo, una delle prime iniziative è stato il varo di un torneo che mancava da parecchi anni e che in passato aveva ospitato alcuni giocatori dal gran futuro come Novak Djokovic, Jo Wilfried Tsonga, Gael Monfils e il nostro Fabio Fognini. Avete letto bene: nei suoi primi passi nel tour, l'attuale dominatore del tennis è passato anche da qui. I tempi sono cambiati, ma la vocazione dei tornei “futures” è sempre la stessa: offrire preziosi punti ATP ai giovani in ascesa, le stelle del domani che vivono le prime esperienze nel circuito. 

Se il Città dei Mille può già vantare la presenza dei nomi appena citati, l'obiettivo è regalare ai soci più giovani (e all'intera città di Bergamo) altri futuri campioni. Lo scorso anno c'erano alcuni giocatori classificati tra i top-300 ATP, ma quest'anno si può fare ancora meglio. La data è decisamente positiva (4-11 giugno), sia per il reclutamento di buoni giocatori che per le condizioni climatiche. Ecco, magari ci si augura un pizzico di fortuna in più dopo che la finale del 2015 (vinta da Gianluca Naso su Alessandro Giannessi) è sostanzialmente terminata sotto la pioggia. 

Per la città di Bergamo è una bella occasione per assistere a un torneo di buon livello e godersi qualche pomeriggio di relax in un posto davvero incantevole. Si tratta anche di una scommessa: i bergamaschi hanno il palato fine perché sono stati (molto) ben abituati dal torneo challenger di febbraio, per il quale sono già iniziati i preparativi per la dodicesima edizione. Per Silvana Carrara, direttrice del torneo, e per tutto lo staff del Città dei Mille, è una bella scommessa. L'anno scorso è stata vincente. Ma confermarsi, si sa, è ancora più difficile che arrivare. I bergamaschi lo sanno e sono pronti alla sfida.